IO VIAGGIO DA SOLA

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Mauro Ermanno Giovanardi “Ho sognato troppo l’altra notte?”

L’operazione di riunire il duo Giovanardi&Malfatti, altresì conosciuti come La Crus, esclusivamente per il Festival di Sanremo 2011 puzzava di operazionaccia commerciale. Non solo la reunion sembrava assolutamente finta e “plastificata”, ma soprattutto metterla in pratica per l’evento più nazionalpopolare del Paese faceva davvero a pugni con quella snobberia di qualità che i La Crus si pregiavano di aver sempre promosso. E fondamentalmente, non appena eseguita Io Confesso sul palco dell’Ariston, era chiaro a tutti che quella canzone e quell’esibizione era soprattutto opera di Mauro Ermanno Giovanardi e che Malfatti, nell’ombra insieme al suo strumento, c’entrava poco. Tanto da sembrare ancor più credibile della versione originale, il duetto con Nina Zilli. Il pezzo, iper-classico, da TV in bianco e nero rende decisamente meglio alla vecchia maniera: cioè ascoltato per radio o in cuffia, senza dover per forza visualizzare i capelli rosso fuoco di Giovanardi e la triste accoppiata finta La Crus. E quindi, venendo solo alla musica (che è poi la cosa più importante), questo CD Ho sognato troppo l’altra notte? è un esercizio retrò per l’artista. Che, facendo molto ma molto meglio di Morgan, unisce inediti dal gusto passè a cover di lusso: l’ovvio omaggio a Gianni Morandi con Se Perdo anche Te e i duetti con Violante Placido (Bang Bang) e Syria sono i capisaldi di un CD che è arrangiato con orchestrali e mood tipicamente anni Sessanta. Addio alla cupezza e al sound “difficile” che ogni tanto i La Crus offrivano. Questo è proprio un disco sanremese, dedicato alle vecchie glorie. Eppur funziona. Probabilmente grazie alla voce adatta di Giovanardi e alla sua convinzione. Al fatto che il suono sia pulitissimo, con una profondità vocale che, per tanti altri artisti italiani, è inarrivabile su pezzi così “tradizionali”. Nonostante la sbrodolata commercial-sanremese, questo resta un bel disco.

voto: 7

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2 commenti su “Mauro Ermanno Giovanardi “Ho sognato troppo l’altra notte?”

  1. Gino
    18/03/2011

    Pensa che io invece ho trovato fuori posto proprio il duetto con Nina Zilli. Lei smorfiosissima, lui giustamente minimalista

    • luzbox
      21/03/2011

      bah. De gustibus. Lei sì, è smorfiosa ma fa tanto anni Sessanta! 🙂

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Questa voce è stata pubblicata il 27/02/2011 da in Musica in viaggio con tag , , , , , .

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