IO VIAGGIO DA SOLA

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Gossip “A Joyful Noise”

No, non è solo l’impressione che si ha da questa copertina: Beth Ditto è davvero un’aliena. E diciamolo subito, la copertina è l’unica cosa che non mi piace di questo nuovo lavoro dei Gossip, il trio americano capitanato da una delle frontwoman più pazzesche a disposizione su questo pianeta.

C’è chiaramente chi si scandalizzerà da questa palese scelta della band di “piegarsi” alle regole del mercato discografico, di fatto abbandonando i ritmi rock, che avevano contraddistinto la prima parte di carriera dei Gossip, per un’ispirazione decisamente più dance, già preannunciata nel successo planetario di Music for Men, il precedente lavoro. Ma fatalità questo A Joyful Noise è finora senza tanti giri di parole il migliore lavoro musicale del 2012 finora a mio modesto parere.
La voce della Ditto arriva davvero dappertutto ed è un piacere unico ascoltarla in cuffia per sentire tutte le sfumature del suo accento americano che ricorda una prima Madonna (se solo Madonna avesse avuto una voce decente al suo esordio…). Beth ha fatto tesoro dell’esperienza del suo bellissimo EP solista, 4 pezzi fortissimi di impatto pop-elettronico, e porta questa sua esperienza a servizio della band per un CD che non è difficile immaginare saccheggiato dai pubblicitari e dalle radio nelle prossime settimane.

A cominciare dal singolo di lancio del CD, Perfect World, che è un pezzo pop quasi anni Ottanta che in bocca a Beth Ditto assume un tono emotivo davvero superlativo (adoro i vibrati che riesce a fare con la voce e, dopo averla vista dal vivo, assicuro che è… tutta natura!). Non smetterete di ballare perché il CD infila una serie di pezzi davvero martellanti uno dietro l’altro. Get a Job sarebbe stato un singolo d’oro sia per Madonna che per Lady Gaga ma è meglio che i Gossip se lo siano tenuto stretto perché ha le potenzialità del successo garantito con quell’apertura elettronica retrò. Move in the Right Direction invece è un pezzo Studio 54, assolutamente anni Settanta. Farà la felicità delle discoteche gay dell’intero globo. E non solo. Casualties of War rallenta un po’ e sembra un pezzo più alla portata dei “vecchi Gossip” ma ha un riff che mette in luce la voce della Ditto con un crescendo davvero ben studiato. Nel complesso magari sarà un album che farà discutere i puristi dell’indie-rock che vogliono sempre tutto alternativo. Io invece lo considero un vero gioiello.

voto: 10

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