IO VIAGGIO DA SOLA

recensioni di viaggio, musica, libri, stile e vizi

Richard Ford “Canada”

Canada_RichardFord Questa fotografia a fianco è pubblicata sul blog Cartaresistente con il quale collaboro da qualche tempo ed è stata scattata in treno, in uno di quei viaggi avanti e indietro durante i quali CANADA di Richard Ford (Feltrinelli) mi ha fatto compagnia.
Richard Ford è un attempato e affascinante signore americano, tra gli autori più apprezzati negli Stati Uniti.
Questo suo ultimo lavoro, uscito da qualche mese in Italia è un romanzo semplice e complesso insieme.
Semplice perché si basa su due specifici avvenimenti nella vita di un ragazzo americano e complesso perché gli avvenimenti in questione sono di quelli che lasciano il segno nella vita di una persona, cambiandola per sempre.

Dell è un ragazzino quindicenne, gemello di Berner ragazzina lentigginosa e complessa. I loro genitori sono due giovani mal assortiti: lui ex aviatore congedato, bellissimo e con qualche problema legale; lei giovane intellettuale, maestrina ebrea di provincia, con aspirazioni che non si realizzano mai.

La loro vita, fatta di continui traslochi da una città vicina a una base aerea all’altra, cambia completamente quando i genitori di Dell decidono di rapinare una banca di provincia, per appianare i debiti del padre. I due ragazzi, al momento dell’arresto dei genitori, saranno lasciati in casa da soli a capire cosa fare della loro vita.
Berner, troppo ribelle per arrendersi, tenterà la via della fuga. Dell sarà affidato a un’amica della madre e, clandestinamente, raggiungerà il Canada. Dove la sua vita cambierà nuovamente e dove non riuscirà a trovare la pace sperata.

Il libro, dalle grandissime potenzialità, per la scelta della narrazione in prima persona effettuata dallo stesso Dell e per le vicissitudini interessanti e appassionanti soprattutto se lette attraverso gli occhi di un adolescente, è però un po’ lento.
400 pagine in cui gli avvenimenti davvero importanti e scatenanti si svolgono di circa una decina di pagine. Un ritratto però psicologico davvero estremo, sia di Delle che di Berner, il cui personaggio forse andava approfondito.
Nel complesso una grande prova di letteratura ma non certo per lettori alle prime armi. Si tratta infatti di un romanzo molto poetico, profondo e non certo quello che gli inglesi chiamerebbero un “page turner”. Diciamo che va affrontato con calma e forse non si sposa con una lettura da ombrellone. Tenetelo per l’autunno!

consigli di lettura: in lunghi weekend di pioggia, possibilmente ben concentrati

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 716 follower

Cookies e Privacy Policy

Il blog che si sta visitando utilizza cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. I tracciamenti sono gestiti da Wordpress.com che ospita il blog sulla propria piattaforma.

fai click qui per leggere l'informativa di Wordpress.com

Il presente blog utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando nel sito acconsenti al loro uso. Fai clic su OK se è tutto chiaro.INFORMATIVAOK

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001