IO VIAGGIO DA SOLA

recensioni di viaggio, musica, libri, stile e vizi

Lady Gaga “ARTPOP”

artpop_ladygaga

Terzo lavoro per Lady Gaga questo ARTPOP, iniziato a livello artistico nel 2011 e uscito solo ora, con di mezzo il tour nato dal precedente lavoro di Lady Gaga.

Copertina nientemeno che di Jeff Koons, l’artista che oggi forse più di ogni altro incarna la pop art, per questo album che rappresenta probabilmente un passo ulteriore nella carriera dell’artista americana. Che non cambia schemi ma che si cimenta in nuove sperimentazioni e collaborazioni.
Gaga infatti non è una che si accontenta. In pochi anni l’abbiamo vista passare da una dance molto lineare verso un sound più elettronico, per poi approdare con questo ARTPOP a un lavoro che unisce le sue anime e che la espone a collaborazioni con il mondo della musica R&B americana, tra cui quella più netta con R Kelly che si traduce nel secondo singolo dal CD, Do What U Want, che rappresenta un’evoluzione verso il pop ispirato dalla classifica americana, da gente come Rihanna e – al tempo stesso – dalle star degli anni Ottanta più alternative come Blondie.

Pur mantenendo la linea diritta di un lavoro più che commerciale e semplice, Lady Gaga si lascia dietro le cupe atmosfere di Born This Way, per lanciarsi in una disco assolutamente colorata e comunque geniale.
Ispiratissima non solo nel titolo a quella PopArt anni Ottanta che non solo era rappresentata dai colori flash delle opere di Andy Wharol ma che si rintracciava nelle pettinature cotonate, nei trucchi di colori improbabili e nelle paillettes.
E anche nella Milano dei Paninari e dell’oro sfacciato di Versace. Non a caso Lady Gaga non dimentica la nostra Donatella, dedicandole addirittura un brano del CD che chiaramente è sfacciatamente lussuoso, critico e al tempo stesso osannante.

Lo stesso dicasi per la necessità impellente di rendere grazie anche a un altro mito che ha attraversato i decenni. Il pezzo Fashion! è pesantemente ispirato ad atmosfere anni Ottanta che richiamano un pochino l’attacco di Let’s Dance di David Bowie.
E sì, con buona pace di Madonna e dei suoi fans accaniti che ci vedranno anche una strizzata d’occhio a Vogue della Miss Ciccone e a tutto quel mondo anni Ottanta che restava in adorazione della moda e delle supermodels in passerella. Looking good and feeling fine, come recita il ritornello del resto.

Lady Gaga ha a mio parere prodotto un ottimo album, chiaramente rispettando quel che ha finora fatto: puro divertimento, zero impegno, arte per l’arte.
Il che non vuol dire anche zero lavoro, perché l’artista è universalmente riconosciuta una delle star più impegnate per migliorarsi costantemente. E questo fa la differenza. Pur amando Madonna, resta ancora una differenza abissale nella gestione marziale, quasi dittatoriale che la Germanotta ha rispetto non solo alla sua immagine ma anche al miglioramento eccezionale della sua voce.

Avanti così e il prossimo lavoro sarà un disco di pezzi tratti dall’Opera.

voto: 8 e mezzo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 716 follower

Cookies e Privacy Policy

Il blog che si sta visitando utilizza cookies, anche di terze parti, per tracciare alcune preferenze dei visitatori e per migliorare la visualizzazione. I tracciamenti sono gestiti da Wordpress.com che ospita il blog sulla propria piattaforma.

fai click qui per leggere l'informativa di Wordpress.com

Il presente blog utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando nel sito acconsenti al loro uso. Fai clic su OK se è tutto chiaro.INFORMATIVAOK

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001