IO VIAGGIO DA SOLA

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In viaggio a #Cuba: 10 consigli che sono anche 10 motivi per andarci

Ho trascorso quindici giorni a Cuba tra fine aprile e inizio maggio. Ci sono andata dopo averlo desiderato per parecchi anni e finalmente posso tranquillamente dire che si è trattato di un bellissimo viaggio. Molto vario, pieno di esperienze interessanti e uniche.
In questo post voglio solamente darvi qualche consiglio veloce e radunare in 10 semplici righe i motivi per cui, se ancora non siete proprio convinti, dovreste invece andarci assolutamente.

Ecco i 10 consigli che posso darvi se viaggerete a Cuba quest’estate oppure prossimamente

1. Nella prenotazione dell’aereo sappiate regolarvi bene. Se non avete problemi con viaggi spartani e su aerei non proprio modernissimi allora potete scegliere la compagnia low cost Blue Panorama che parte da Milano o da Roma e atterra a Cuba, nelle principali destinazioni di arrivo, da L’Avana a Cayo Largo, fino a Santiago.
Se invece magari volare vi fa un po’ paura, amate il comfort e volete assolutamente un viaggio all’insegna del lusso, lasciate perdere e fiondatevi a prenotare un volo Air France oppure KLM.

2. Se arrivate a L’Avana, vi consiglio di cambiare un po’ di denaro al cambiavalute dell’aeroporto. Si trova giusto fuori dagli arrivi, sulla banchina. Vi converrà cambiare non più di 100 euro per volta e, mi raccomando, NON PORTATE DOLLARI USA perché vengono tassati maggiormente nel cambio.
Ricordate comunque che siete a Cuba, la concorrenza e il capitalismo non è di casa e che quindi spesso non ci saranno giganti differenze tra cambiavalute. State solo attenti al fatto che siano ufficiali e che vi cambino i soldi in CUC, pesos convertibili.

3. Cuba NON è pericolosa. Fidatevi della gente ma sappiate che qualcuno cercherà di estorcervi qualche soldino in cambio di informazioni o favori. Però ricordate anche che dare una mancia di 1CUC (che è circa un euro) corrisponde a una mancia comunque importante per tanti. Quindi tenete sempre un po’ di moneta con voi.

4. Se viaggiate da soli, andate senza paura ma magari cercate di essere in compagnia se prevedete spostamenti in macchina. Le strade, fuori l’Avana, sono a volte in cattive condizioni, non c’è illuminazione, le stazioni di servizio sono poche. Inoltre incontrerete di tutto, dai bambini che attraversano anche l’autostrada, ai carretti con i muli, a mucche lasciate a bordo strada. Ma se conoscete un po’ di spagnolo, sappiate che la gente è sempre molto disposta ad aiutarvi.

5. Dimenticate il cellulare! Se siete maniaci di Internet, cellulare, WiFi per forza, forse Cuba non fa per voi. Persino nelle strutture alberghiere più lussuose a volte la connessione è pessima e comunque si paga praticamente ovunque a parte, acquistando tesserine WiFi che durano per circa un’ora. Io ve l’ho detto. Non lamentatevi e procuratevi subito una di quelle cose antiche da leggere. Ah, ecco. Si chiamano libri.

6. Cuba è estremamente varia. Aspettatevi ogni tipo di paesaggio, ogni tipo di persona, ogni tipo di architettura e tante sorprese. Se pensavate a un posto triste e un po’ stereotipato, siete sulla cattiva strada. L’Avana oscilla tra paesaggi architettonici decadenti a strade rinnovate, palazzi restaurati di un’eleganza stupenda. La gente va da chi ha oggettivamente bisogno di aiuto economico a persone (a volte locali, a volte straniere) che trasudano opulenza. La sera tutto si accende di festa, musica e molto alcool. Ma magari dietro l’angolo troverete qualche reading di poesia o qualche piccolo negozietto che vende dischi antichi e pieni di polvere. Accanto al nostalgico della Rivoluzione (spesso straniero… sigh) trovate il palestrato e la quindicenne che non vede l’ora di organizzare una grande festa inguainata in un vestito frou frou rosa.

7. Le strutture alberghiere (a meno che non vogliate fare un viaggio alloggiando in casa particular, anche qui ce ne sono di bellissime) sono molto varie. In generale è vero – come spesso si dice – che il livello di qualità è un po’ più basso di quello europeo, ma sappiate che un hotel 4 stelle o 5 stelle a Cuba comunque vi offrirà un servizio degno di questo nome. Se proprio siete un po’  schizzinosi vi consiglio di affidarvi alle catene spagnole, presenti sul territorio in maniera capillare.

8. Siamo italiani e il cibo per noi è sempre centrale. Ma vi prego, vi supplico, vi scongiuro… Ricordate che siete a Cuba! E cioè in un luogo soggetto a un barbaro e stupido embargo da parte degli USA, che spesso non permette di ottenere le materie prime che si vorrebbero. Cuba, infatti, ha purtroppo sempre avuto problemi di auto-sussistenza a livello agricolo e pertanto ricordatevi che chiedere alcuni prodotti che diamo per scontati in Italia, a volte a Cuba non sarà facile. Non lamentatevi se non c’è la vostra pasta preferita o se a volte dovrete bere la Coca Cola locale… Inoltre, sappiate che Cuba non ha una gran tradizione culinaria. Il piatto nazionale è il riso con i fagioli (peraltro gradevole…) e, nonostante sia un’isola, non c’è una gran tradizione di pesce, se escludiamo l’aragosta, che vi consiglierei di gustare in un Paladar, un ristorante gestito a livello familiare o da pescatori.

9. Lo shopping a Cuba non è così deprimente come qualche guida racconta! Personalmente credo che potrei comprare cose anche su un’isola sperduta. Quindi anche a Cuba qualcosa ho trovato. Ovviamente sappiatelo: qui vige ancora il socialismo dei Castro. Pertanto, non ci sono catene di abbigliamento occidentali (con l’esclusione di qualche negozio in Plaza Vieja a L’Avana dove c’è un negozio Benetton) e neppure venditori di tarocchi in stile asiatico! I cubani non sanno neppure cos’è una Louis Vuitton. Se cercate questo tipo di roba, andate a Bangkok!
Ma se invece vi piace l’artigianato locale, se cercate una maglietta con la faccia del Che, se volete portarvi a casa bottiglie di rhum o fantastici sigari, allora siete nel posto giusto. Un paio di accorgimenti: i prezzi dei posti periferici e delle piccole città sono leggermente migliori di quelli di l’Avana. I migliori prezzi sono a Trinidad, dove il posto straripa di bancarelle, negozietti e venditori. Ma, di nuovo, ricordate sempre che siete a Cuba e quindi i prezzi non variano molto. Si contratta un po’ ma dopotutto qui vi converrà buttarvi tra le braccia del socialismo e dei suoi prezzi prestabiliti e calmierati. Se acquistate sigari, sappiate che comprarli per strada è fondamentalmente fuori legge. Se la polizia vi ferma, io ve l’ho detto.
Personalmente ho acquistato sigari solo in “Casas del Habano” e con grossa soddisfazione in termini di prezzo e qualità.

10. Il mare a Cuba è splendido. Consiglierei di raggiungere un Cayo se siete in compagnia della vostra dolce metà. Se invece cercate il divertimento meglio Varadero o Holguin. In tutti i casi, il mare è perfetto per chi non è bravissimo a nuotare e per chi ama l’acqua calda. 
Consiglio da beauty blogger: non dimenticate la protezione anche nei giorni che non vi sembrano estremamente soleggiati. Il vento frega!

Vi lascio con qualche foto fatta da me. Se volete chiedermi consigli, sono qui!

 

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13 commenti su “In viaggio a #Cuba: 10 consigli che sono anche 10 motivi per andarci

  1. Mandarino 70
    10/05/2015

    Ciao,

    quindi una donna da sola può girare tranquillamente?
    Tu sei stata in estate?

    Grazie, ciao

    • Luz - Bellezza4you
      10/05/2015

      Sì, è piuttosto sicura solo che io ho fatto in parte un viaggio comunque organizzato, soprattutto per via delle strade, davvero in condizioni non bellissime. Ma invece a livello di persone è molto sicura

    • cristina
      30/05/2016

      Assolutamente no, estremamente pericoloso, sarai circondata da tutti i tipi di truffatori, fatti un viaggio organizzato spenderai di meno e tutto sara’ bello. Cuba puo diventare il peggiore incubo della tua vita.

      • Luz - Bellezza4you
        30/05/2016

        I truffatori ci sono ovunque. Serve non essere sprovveduti. Ripeto che io ho mischiato un viaggio organizzato a tappe indipendenti. Ovvio, sono stata avvicinata da ogni genere di questuanti e truffatori ma, con un minimo di accortezza, non ho mai avuto difficoltà

  2. ella
    16/08/2015

    Ciao , posso chiederti che tappe hai fatto , ad esempio , se eri di base all’havana e poi da li facevi escursioni ? E quale zona consigli per l’alloggio ? Grazie .

    • Luz - Bellezza4you
      25/08/2015

      ciao, scusa il ritardo. No, ho fatto un breve tour da L’Havana e verso Trinidad e Santa Clara e poi il mare. All’Havana ti consiglierei un hotel in centro storico. Io ero fuori dal centro e un po’ me ne sono pentita perché stare in zona Havana Vecchia è molto più caratteristico

  3. benedetto
    27/09/2015

    a febbraio credo di partire, sono solo se qualcuno vuole unirsi a me!

  4. Pingback: Chanel a Cuba. Il make up della Cruise Collection a L'Avana

  5. Francesca Ferretti
    08/03/2017

    Ciao, partiamo tra poco e non abbiamo riservato gli alloggi, solo x 4 notti.. pensi sia meglio riservare tutto? Come è meglio spostarsi?
    Grazie

    • Luz - Bellezza4you
      08/03/2017

      Io come scrivo non ho fatto un viaggio avventura. Anzi! Però ci si può spostare in bus oppure organizzarsi con un autista privato. Meglio secondo me prendere accordi direttamente dall’Italia

  6. Caridad
    16/05/2017

    Cuba È Magia E Stregonerie

    Amo la mia isola senza smettere di riconoscere che il suo sentiero è punto e con tante pietre.

    Cuba, paese dove sono nata e cresciuto, per quello che sono molto chiara della situazione.

    La mia isola è bella per la sua posizione privilegiata geograficamente in il Caraibi.

    La magia delle sue spiagge, montagne, recinti e fiumi, stregano qualunque viaggiatore alla ricerca di caldo e spiritualità. Una volta che visiti la mia isola Cubana, è difficile che possa dimenticare i suoi incantesimi.

    Esiste una varietà storica, geografica e culturale che ti lasciano impressionato.

    È bella sé, ma non la più bella. Perché esistono moltissimi paesi meravigliosi nel mondo che ti smettono anche i desideri di ritornare o risiedere. La cosa unica che come cubana preferisco sempre il mio paese.

    Dove è l’incognita del sale del mio racconto… leggete mio sito web http://www.caridad-cuervo.it

  7. caballeroloco20007@hotmail.com
    07/06/2017

    Buongiorno.

    Avrei solo una domanda: per motivi lavorativi e non solo, avrei a disposizione solamente la metà di agosto o al massimo la prima metà di settembre per visitare Cuba.

    Ho letto che ci sarà la stagione delle piogge e anche di possibili uragani (o comunque di tempeste tropicali).

    A questo punto sono un po’ preoccupato, essendo la “vacanza” della mia estate.
    Cosa mi potreste dire a riguardo?
    Conoscete zone meno soggette a questo tipo di rischi e zone più soggette?

    Grazie in anticipo.
    Saluti.

    • Luz - Bellezza4you
      18/06/2017

      Sinceramente io ci sono stata in aprile e comunque Cuba è molto meno soggetta a uragani di tante altre zone. Detto ciò vai tranquillo. Figurati che io vado a Miami e poi in Messico ad agosto!!!

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