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QC Terme di San Pellegrino (Bergamo). Le 10 ragioni per non lasciarsele sfuggire

terme san pellegrinoPer una bergamasca non può che essere fonte di gioia la riapertura – evviva! – delle storiche Terme di San Pellegrino, grazie all’imprenditorialità instancabile di QC Terme, azienda del gruppo Percassi che sta rinnovando diverse location termali un tempo famosissime e poi cadute un pochino “in disgrazia” (vedi Boario Terme per esempio…).

San Pellegrino, nota nel mondo per l’acqua minerale e un tempo meta del turismo “nobile” italiano e non solo grazie alla presenza del casinò storico, dell’elegante Grand Hotel e appunto delle Terme, oggi aveva davvero bisogno di un rilancio.
Ecco perché non perdere un solo minuto e pianificare subito una giornata di pieno relax alle nuovissime Terme di San Pellegrino.

1. Perché l’entrata permette di restare indisturbati per tutto il giorno. Non ha limiti orari e, se acquistate un biglietto pieno, avrete la possibilità di entrare alle 10,30 e restare tutto il giorno godendovi appieno le vasche e i trattamenti.
Prezzi che variano tra i 36 e i 39 euro a seconda che sia in un giorno feriale o festivo.

2. Perché se non vi disturba il fatto che molte persone scelgano di entrare nel tardo pomeriggio per pagare un po’ meno e quindi le terme diventino un po’ più affollate la sera (personalmente, preferirei consigliarvi di sfruttare la mattina!), c’è sempre l’aperitivo free nel salone adibito a ristorante. Nonostante faccia un po’ strano fare un aperitivo dove tutti gli avventori sono in accappatoio bianco e ciabattine, l’aperitivo non è male. Si va dalle tartine con salumi a km zero, fino ai formaggi delle valli bergamasche come il Branzi e il Taleggio, passando per la frutta fresca e le immancabili focacce.

3. Perché troverete sicuramente una sauna perfetta o un bagno turco perfetto per voi. La scelta è notevole: si va dalla sauna estrema da 80°C con proiezione di filmati interni, al sauna alla menta, a quella al tiglio, passando dal bagno turco al chinotto e a quello ispirato alle bottiglie di gazzosa di casa San Pellegrino.

4. Perché anche sulle sale relax c’è la scelta più ampia: da quella Orobica con canti di montagna che vi allietano il sonno, fino a quella del Giornalista con le pareti tappezzate di ritagli di giornale d’epoca, passando a quella del ghiaccio e del sale.

5. Perché non si dimentica mai l’olfatto e all’entrata vi proporranno di profumare il vostro accappatoio (fornitovi insieme a telo e ciabattine) con uno degli stupendi profumi appositamente pensati per rievocare ricordi e sensazioni. Esiste inoltre anche una stanza dell’olfatto dove vi saranno proposte diverse essenze per rilassarvi o per pensare.

6. Perché, nonostante non sia poi una gran cosa, non potrete non provare la vasca degli abissi: una vasca posta all’attico del benessere (il centro si distribuisce su 3 piani) dove potrete immergere la testa e ascoltare musica che viene diffusa da altoparlanti Bose posti sott’acqua.

7. Perché le vasche esterne sono davvero magnifiche e con una vista favolosa sulle montagne circostanti.
Hanno inoltre delle fantastiche installazioni di idromassaggi che vi faranno dimenticare ogni pensiero e preoccupazione…

8. Perché oltre a Bormio Terme, è un altro centro che ha finalmente le docce di Vichy: stendendovi su un piano di marmo (ok, d’accordo vi sembrerà un tavolo di obitorio ma tant’è), potrete farvi cullare da un leggera doccia che scivolerà sulla vostra pelle rilassandovi.

9. Per la scelta di centrifugati del Bistrot, insieme alle tisane e alla frutta fresca peraltro gratuita. 

10. Per le vasche pediluvio. Un’alternanza di acqua calda e fredda che riattiverà alla grande la vostra circolazione e alleggerirà le vostre caviglie

Sicuramente da migliorare la disponibilità dei parcheggi attorno al centro e forse la disponibilità di prodotti per le docce (tutti dispenser) nello spogliatoio femminile. Si sa, c’è sempre qualcuna di noi che esagera e che si applica chili di crema corpo (visto che è gratis…). E qualcuna resta sempre senza…
Altrettanto, consiglierei di dare la possibilità di cambiare l’accappatoio anche durante il percorso perché, dopo qualche ora, l’accappatoio diventa più pesante di un macigno e resta sempre e comunque umido. Un peccato. Ma sicuramente veniale poiché il centro è talmente bello, esteso e completo da farsi perdonare queste piccolezze.

PER INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI visita il sito qui

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