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Weekend a Budapest: 5 cose da fare e da non perdere

boatripHo passato un weekend a Budapest per questa Pasqua e voglio raccontarvi cosa a mio parere poter fare in 3 giorni nella capitale ungherese e come muoversi.
Il mio weekend è stato solo parzialmente rovinato da una brutta influenza del mio compagno, in viaggio con me per la prima volta, ma è stato davvero piacevole e divertente, in ogni caso. E Budapest è davvero bellissima.

Partiamo quindi con la mia classifica di consigli:

1. Scegliere molto bene come muoversi da e per l’aeroporto
Noi abbiamo scelto di raggiungere il centro di Budapest, usando l’Airport Shuttle ma bisogna considerare da subito una cosa: bisogna aver pazienza e tempo. Il servizio di Airport Shuttle si può acquistare direttamente online e permette di viaggiare door-to-door dall’aeroporto al proprio hotel prenotato, su comodi pulmini da 8 posti, in una sorta di taxi condiviso che gira e “deposita” i propri passeggeri fuori dagli hotel. Ma dimenticatevi che sia una soluzione “veloce”. Perché all’arrivo all’aeroporto vi sarà chiesto di effettuare una sorta di check-in per il pulmino e dovrete attendere l’assegnazione del vostro posto su un pulmino credo costruito in base alla vicinanza delle richieste di albergo. Il prezzo si aggira sui 20-25 euro per persona per un viaggio andata e ritorno. Se prenotate anche il ritorno, all’andata vi sarà dato un biglietto da conservare con l’ora in cui verranno a prelevarvi fuori dal vostro hotel per permettervi di prendere il vostro volo e alla prenotazione vi verranno chiesti esattamente i codici del voli in arrivo e partenza.
Se avete fretta, considerate invece il taxi. Dovrete sborsare circa 15-20 euro in più a testa, ma se non volete perdere tempo saranno soldi ben spesi.

2. Scegliete un hotel nel centro. 
A mio parere scegliere un hotel centrale nella zona del Ponte delle Catene o del quartiere ebraico, vi faciliterà molto le cose. Non perché a Budapest i mezzi non ci siano, anzi! Ma perché vi permetterà di muovervi con tutta calma a piedi e visitare molte cose senza dover studiare le mappe dei tram o della metro.

3. Provare il cibo di strada
Budapest è una città davvero viva. A ogni ora del giorno e della notte potrete trovare iniziative in locali, bar e in ogni quartiere.
Sicuramente vale la pena provare cibo tipico da strada nei mercatini oppure nella pizza Vorosmarty, dove potrete trovare banchetti di artigianato e dove si preparano tipici cibi da strada, come la carne alla griglia e alcune focacce tipiche con formaggio, salsiccia e verdure.
Ottime, soprattutto nelle giornate più fredde, insieme a un bel bicchiere di vin brulè o di birra.

 

4. Non perdervi la possibilità di mangiare nei tipici locali ungheresi
Ok, a qualche turista italiano manca disperatamente la pizza ma vi assicuro che a Budapest conviene perdersi nelle occasioni di provare la tipica cucina del posto, a partire dal goulasch, passando da altre minestre al pesce d’acqua dolce oppure alla carne in brasato di vino ungherese (ottimo peraltro).
Un posto che vi consiglio è la casa dello Strudel. Situata in pieno centro di Pest, si tratta di un locale dove potrete prenotare un tavolino (molto consigliata la prenotazione per la sera) vicino alla postazione dello chef che intanto vi preparerà rotoli di strudel dolci e salati in mille gusti.
Avrete la possibilità di scegliere un intero menù con 2 o 3 tipi di strudel. Io per esempio ho optato per quello al salmone e poi ho chiuso con il tipico strudel alle mele con crema di vaniglia e cannella. Ma per esempio potreste anche chiedere tre fette di strudel a piacere, da quello alle ciligie, fino a quello alle albicocche. Il sito è qui

5. Alle terme! Mi raccomando il costume e la cuffia da bagno!
Se partite per Budapest – magari pure in un weekend freddo – non dimenticate a casa il costume da bagno e la cuffia! 
La città ha una grandissima tradizione di bagni termali. Ovviamente alcuni sono molto antichi e risalgono ai primi del Novecento, pertanto non vi aspettate strutture modernissime e pulitissime. Ma bando agli schizzinosi: andarci almeno una volta nella vita è un’esperienza.
Il consiglio che vi do è portarvi se potete un telo spugna (vostro o del vostro hotel) e una cuffietta per la testa (obbligatoria ovunque in Ungheria alle terme). Questo vi farà risparmiare tempo e denaro alla fila che per esempio ai Bagni Gellert ho trovato per prelevare cuffia e telo spugna a noleggio!
Se scegliete gli stessi bagni che ho scelto io – con una meravigliosa vasca liberty – allora prendete una cabina. Spenderete qualche soldo in più ma potrete cambiarvi in tutta tranquillità con il vostro partner (sono miste) e poi chiudere la porta con il braccialetto in dotazione, per totale sicurezza.

E buon weekend! Se avete altre curiosità, non esitate a chiedere!

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